
Idee per una cameretta ad angolo
Le camerette ad angolo sono la soluzione migliore per sfruttare al meglio ogni centimetro. Ecco una piccola guida per orientarsi.
Una scrivania componibile è progettabile dal primo all’ultimo elemento: tagliata su misura, può avere un piano squadrato o stondato, può avere forme e dimensioni differenti, può essere sospesa o in appoggio su gambe classiche o a cono, può avere cassetti inglobati al suo interno e può essere abbinata a mensole, elementi a giorno o pensili con anta a battente. I vantaggi di questa scelta, com’è facile immaginare, sono molti:
Dalla teoria alla pratica: dopo aver scoperto cosa sono le scrivanie componibili e tutti i vantaggi che portano con sé, è arrivato il momento di visualizzare nello spazio questo complemento e i molteplici modi in cui è possibile progettarlo in base alla metratura della stanza, al numero dei bambini (o degli adolescenti) che dovranno utilizzarlo e all’imprescindibile gusto personale. Qui sotto troverai elencate alcune idee da cui prendere spunto per progettare la perfetta scrivania componibile per la cameretta dei tuoi figli.
In una cameretta doppia ogni complemento deve essere moltiplicato per due. A due letti devono necessariamente corrispondere due scrivanie, o per lo meno due postazioni dedicate allo studio. Se lo spazio a disposizione non è molto è possibile optare per due scrivanie sospese.
In questa idea di progettazione sono ad esempio presenti due scrittoi sospesi e indipendenti che trovano il loro piano d’appoggio comune su un cassetto Club, anch’esso sospeso. Lo spazio è organizzato in modo simmetrico e decisamente funzionale: ogni fruitore della stanza avrà a disposizione il suo spazio personale, con il vantaggio di non appesantire eccessivamente la stanza con ingombri visivamente pesanti. A completare l’angolo dedicato allo studio ci pensano poi i pensili, scelti sia a giorno che con anta, così da creare un gradevole gioco di pieni e vuoti.
Una cameretta funzionale è uno spazio in cui i propri figli possono esprimere il loro potenziale perseguendo le proprie passioni. E se i videogiochi sono in cima ai loro interessi, progettare una postazione gaming è praticamente d’obbligo.
Anche in questo caso optare per una scrivania componibile è una scelta vincente. Questa composizione ruota attorno a una scrivania sagomata dotata di una base girevole che, ancorata su un perno, può essere poi spostata all’occorrenza: bastano pochi secondi per cambiare la destinazione d’uso, e in un batter d’occhio il gioco lascia facilmente spazio allo studio e ai compiti.
Una scrivania non deve essere necessariamente isolata rispetto agli altri elementi d’arredo, soprattutto se c’è la necessità di avere tanto spazio storage a disposizione. In questo caso, per evitare l’effetto monolite e alleggerire la composizione, è sufficiente dosare in modo intelligente i pieni e i vuoti.
In questa composizione la scrivania è infatti incastonata in mobili contenitivi, così da realizzare un’unica composizione splendidamente collegata agli armadi con una libreria a tutta altezza, ideale per sfruttare al massimo le pareti. Una soluzione di questo tipo garantisce ordine e continuità visiva, soprattutto in un ambiente caratterizzato da dimensioni ridotte.
Una scrivania componibile permette di scegliere un unico scrittoio e costruire attorno ad esso due postazioni. Una soluzione del genere è perfetta per le camerette doppie, soprattutto quelle caratterizzate da una metratura limitata.
In questa composizione l’angolo dedicato allo studio è sicuramente compatto, ma completo in ogni sua parte. L’organizzazione è a penisola e lo scrittoio è ampio e sufficiente per due: da un lato poggia su una cassettiera sospesa (ideale per chi non desidera elementi a terra che appesantiscono troppo lo spazio) e dall’altro su un pannello pieno utilizzato al posto delle gambe (perfetto per rendere dinamico l’intero ambiente). La progettazione si completa con i pensili a giorno con cui organizzare libri e oggetti personali, e un pannello retroilluminato che, oltre a essere funzionale allo studio, permette di dare carattere all’intera composizione.
Nella composizione precedente abbiamo introdotto il concetto delle luci integrate. Si tratte del non plus ultra della funzionalità in cameretta, soprattutto quando si parla di scrivanie. Perché, oltre a essere congeniali allo studio, permettono allo stesso tempo di conferire comfort e atmosfera all’intero ambiente.
Ed ecco che anche il concept più classico della scrivania può essere svecchiato grazie alla tecnologia. In questa composizione, ad esempio, l’angolo studio si costruisce attorno uno scrittoio con gambe a cono. Otre a essere accessoriato con una cassettiera su rotelle, prevede anche la presenza di un pannello a muro con luce LED integrata, ideale per aggiungere comfort e stile in modo razionale e funzionale.


Anche una cameretta salvaspazio deve prevedere l’angolo della scrivania: lo spazio deve essere però studiato al centimetro in modo da utilizzare ogni angolo, conferendogli magari una doppia funzione.
È il caso di questa composizione in cui la zona studio prevede una testiera con contenitore a scomparsa che, per non occupare spazio quando è inutilizzata, può essere riposta all’interno della struttura del letto. In fondo basta davvero poco per strutturare una postazione studio ben organizzata che, oltre a essere funzionale, completi in modo razionale l’arredamento dell’intera cameretta.

Le camerette ad angolo sono la soluzione migliore per sfruttare al meglio ogni centimetro. Ecco una piccola guida per orientarsi.

La progettazione di una cameretta con tre letti non è semplice. Ma, come tutte le sfide, può rappresentare uno stimolo intrigante, creativo e ricco di opportunità. Ecco qualche nostro consiglio.

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